Note · Cliniche private

Da gennaio 2026 il prezzo di ogni prestazione ambulatoriale in Svizzera viene da un nuovo tariffario. La Sua clinica non lo fissa, ma decide chi spiega la fattura.

Che cosa è cambiato con TARDOC e i forfait ambulatoriali, che cosa mostra la fattura, che cosa non si sa ancora e dove una clinica privata ha ancora margine quando il prezzo lo fissano altri.

Daniel Esteban Feo7 min di lettura

Immagini la scena: febbraio 2026. Una paziente di 68 anni si opera di cataratta, in regime ambulatoriale, in una clinica privata di Lugano. Qualche settimana dopo arriva la fattura: una riga con il codice 005 e un importo. Né la lente, né le gocce, né l’anestesia compaiono con il loro prezzo. Non sa se è corretto. Cerca sul sito della clinica e non trova nulla. Chiama la sua cassa malati, che glielo spiega a modo suo.

Dal 1° gennaio 2026 una clinica privata in Svizzera non può distinguersi sul prezzo di una prestazione ambulatoriale: quel prezzo viene da un tariffario che altri negoziano e il Consiglio federale approva. Può distinguersi in tutto ciò che lo circonda. E la fattura ne fa parte.

Che cosa è cambiato il 1° gennaio 2026.

Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, da quella data i trattamenti medici ambulatoriali si fatturano con un nuovo sistema: TARDOC e i forfait ambulatoriali sostituiscono il TARMED. La fatturazione dei trattamenti stazionari non cambia. Il Consiglio federale ha approvato il sistema il 30 aprile 2025 e le successive modifiche il 5 novembre 2025.

TARDOC continua a fatturare prestazione per prestazione, come il TARMED, ma con circa 1400 posizioni tariffali invece di oltre 4600. I circa 300 forfait ambulatoriali remunerano un trattamento con un importo fisso che comprende tutto ciò che vi è collegato: medicamenti, impianti, laboratorio e, dal 1° gennaio 2027, patologia. Per ora si applicano soprattutto ai trattamenti forniti dagli ospedali, come le artroscopie o gli interventi di cataratta, e hanno la precedenza: se un trattamento rientra in un forfait, non può essere fatturato per singola prestazione.

Il cambiamento deve essere neutro sotto il profilo dei costi. Secondo la SRF, il Consiglio federale ha fissato un tetto del 4% all’aumento annuo dei costi totali effettivi; se viene superato, i partner tariffali devono correggere. L’approvazione è limitata a tre anni. La struttura sarà aggiornata una prima volta il 1° gennaio 2027 e poi ogni anno. La ministra della sanità lo ha detto lei stessa presentandolo: il nuovo sistema non è perfetto.

Che cosa mostra la fattura.

In fattura, le prestazioni TARDOC portano il codice tariffale 007, quelle coperte da un forfait il codice 005. Con un forfait, la fattura elenca i medicamenti utilizzati ma non il loro prezzo unitario, solo il totale. L’UFSP raccomanda di segnalare eventuali irregolarità all’assicuratore. E alla domanda se esista una guida per verificare una fattura medica, risponde che non ne pubblica una propria, ma che aiuti di questo tipo si trovano sui siti degli assicuratori o dei fornitori di prestazioni.

In altre parole, la spiegazione della Sua fattura esiste già da qualche parte. La domanda è se si trova sul Suo sito o su quello dell’assicuratore.

Che cosa non so.

Non so di quanto sia cambiata nel 2026 la fatturazione di una determinata clinica privata: alcune prestazioni valgono più che con il TARMED, altre meno, e non ho trovato dati pubblici affidabili sull’effetto per le cliniche private. Non so nemmeno quale valore del punto ogni clinica abbia concordato con ogni assicuratore. Come si fattura ogni caso lo decidono le Sue convenzioni e il Suo ufficio fatturazione, e questa nota non è una consulenza tariffale né legale.

Il punto cieco: anche la fattura comunica.

È facile curare ogni parola che il sito dice prima della visita e dimenticare ciò che arriva dopo. Con un sistema nuovo, codici nuovi e forfait che raggruppano ciò che prima era dettagliato, la fattura è il documento che si legge con più attenzione e si capisce meno. Se nessuno lo spiega, la domanda finisce all’assicuratore, cioè proprio al partner con cui la Sua clinica negozia.

Quando il prezzo lo fissano altri, la differenza sta in tutto ciò che il prezzo non misura.

La mia posizione.

Credo che una clinica privata dovrebbe trattare il cambio di tariffario anche come una questione di comunicazione, non solo di fatturazione. Le restano due leve proprie: far arrivare le persone giuste, ben informate prima dell’appuntamento, e far perdere al suo personale meno ore in compiti amministrativi che un’automazione può preparare. E una terza, piccola e quasi gratuita: una pagina chiara, nella lingua di ogni paziente, che spieghi come leggere la nuova fattura. Una fattura che nessuno spiega finisce per spiegarla l’assicuratore, a modo suo.

Che cosa verificherei.

  • La pagina sulla fatturazione. Se esiste, se cita TARDOC e i forfait e se spiega i codici 005 e 007.
  • Ciò che si dice prima dell’appuntamento. Se ogni paziente sa, prima di venire, che cosa copre l’assicurazione di base e che cosa no.
  • Le domande in arrivo. Quante telefonate ed e-mail del 2026 riguardano fatture, e che cosa chiedono.
  • Le ore amministrative. Quanto tempo del personale va in compiti ripetitivi che potrebbero arrivare già preparati.
  • L’aggiornamento del 2027. Chi segnalerà i cambiamenti del 1° gennaio 2027 e dove saranno pubblicati.

Da dove cominciare.

  1. Questa settimana

    Leggere una fattura dall’esterno

    Prendere una fattura reale del 2026, senza dati personali, e annotare tutto ciò che non è chiaro.

  2. Questo mese

    Contare le domande

    Registrare per quattro settimane le domande sulle fatture e raggrupparle per tema.

  3. Questo trimestre

    Pubblicare la spiegazione

    Una pagina per lingua: che cos’è TARDOC, che cos’è un forfait, come leggere la fattura e a chi rivolgersi.

  4. Prima di gennaio 2027

    Preparare l’aggiornamento

    Rivedere i testi appena viene pubblicata la nuova versione del tariffario.

Prenda una fattura recente della Sua clinica, copra il nome e la legga come un paziente che la riceve a casa un giovedì sera. Capisce che cosa gli è stato fatto, perché costa così e chi chiamare se non è d’accordo?

Il prezzo non lo fissa Lei. Ma decide Lei se il paziente capisce la fattura o deve telefonare per chiederlo. Quante di quelle telefonate ha ricevuto il Suo team il mese scorso, e a quante avrebbe potuto rispondere il Suo sito?

Se vuole che verifichi che cosa trova ogni paziente sul Suo sito prima e dopo il trattamento, cominci dalla Diagnosi strategica. Come si fattura ogni prestazione lo decidono le Sue convenzioni e il Suo team di fatturazione, non un designer.